unnamed (1)Dal 20 Aprile al 31 Maggio 2015.


L’accostamento delle variazioni cromatiche con il segno dinamico del tracciato, sempre originale e inconfondibile, permette all’artista Ferdinando Gozzi di rendere alle sue opere una dimensione spaziale – strutturale di autonoma elaborazione e di proprio stile. Sequenze ondulanti di linee, continue variazioni di simboli e vari elementi astratti completano ulteriormente il soggetto dando uno squisito senso di equilibrio, una compiutezza formale e una concretezza espressiva all’opera. Egli trasforma il colore in consonanza poetica e lo identifica nel suo tessuto pittorico con una narrativa ricca di movimento e di notevole creazione artistica. Ferdinando Gozzi, proteso alla ricerca di una prospettiva diversa nell’uso del colore e nella valenza simbolica, realizza una pittura intimista e sensibile in continua mutazione. La freschezza compositiva, la molteplicità dei segni e la presenza dei chiaroscuri si uniscono ad una immagine pittorica suggestiva e rigorosa ricca di analisi. Sono opere che rivelano la sostanza del dipingere con serietà, spiritualità ed evidente passione.Un esplosione di segni, di sfumature e di ampie campiture primeggiano sia nella tematica del “Fondale” che in quella della “Poesia” in una dirompente scenografia: una gamma di sensazioni, di forte esistenza, si fissano sulla tela in un processo artistico responsabile e consapevole. Vibrazioni grafiche eleganti e segno di evidente riconoscibilità si abbandonano in un discorso di nuova identità pittorica in un cosmo assoluto di notevole interesse. Le pennellate curvilinee, la gestualità del tratto armonioso e il susseguirsi delle forme uniche definiscono l’arte del Gozzi in una sintesi di qualità espressiva e visiva. La sapienza cromatica nella capacità di unire i colori tra loro in maniera magistrale è vera testimonianza di un dinamismo ben ideato, calibrato e steso con abilità e incisivo lirismo interpretativo. Il rincorrersi continuo delle linee orizzontali e verticali all’interno dell’opera un’intensità descrittiva di valore tesa a cogliere la mirabile sinfonia del suo spazio – forma. Quello del Gozzi è un virtuosismo coloristico e segnino di notevole importanza che dà anima ai suoi dipinti e che apre un linguaggio sincero libero da accademisti. La corposità dell’olio su tela, che egli lavora con tecnica coscienziosa, e il senso volumetrico dell’impianto creativo acquisiscono nel suo iter significazione di simboli e di precisa risonanza. L’artista Ferdinando Gozzi, con la sua profonda sensibilità, ci racconta soggetti avvolti da una suadente armonia spirituale e da una vera carica emozionale; il rapporto fra energia materia e resa vitalistica nell’elaborazione cromatica del colore – luce riassume una modernità artistica rilevante, meritevole di attenzione.

Gennaio 2015

Monia Malinpensa

(Direttore Artistico della Galleria “La Telaccia” – Torino)